di Walter Topan
Riproduzione vietata ©
Weekend intenso e ricco di spunti per il basket del Friuli Venezia Giulia, tra conferme, beffe e derby che lasciano il segno. A guidare il racconto è la Pallacanestro Trieste, che prosegue il suo momento positivo superando Sassari 76-70 e ribaltando anche la differenza canestri. Dopo trenta minuti a corrente alternata, i biancorossi cambiano passo nell’ultimo quarto, confermando ancora una volta freddezza e lucidità nei momenti che contano. Nonostante la stanchezza post impresa europea di Las Palmas, la squadra di Gonzalez resta solida, stringe le maglie in difesa e trova in Ramsey e Uthoff i canestri chiave per indirizzare il finale, salendo a 16 punti in classifica e restando pienamente in corsa per le zone nobili.
Amarissima invece la serata dell’Apu Old Wild West Udine, che va a un soffio dal colpaccio sul parquet di Brescia. I bianconeri giocano una partita di altissimo livello per oltre 39 minuti, comandando a lungo grazie all’intensità difensiva e alle giocate di Christon, Alibegovic e Bendzius. Udine tocca anche il +11 nel quarto periodo, dando l’impressione di poter controllare la gara, ma nel finale emerge la qualità della Germani: la rimonta si completa sulla sirena con la tripla di Della Valle, che condanna l’Apu a una sconfitta tanto beffarda quanto immeritata, lasciando però segnali fortissimi di crescita.
Colpo pesante della Gesteco Cividale, che espugna il PalaOlimpia di Verona dopo un overtime (74-80). Gara equilibrata e a punteggio basso, risolta dal carattere dei ducali nei momenti decisivi. Quando McGee sembra poterla vincere da solo, Cividale si affida al talento di Redivo e alle triple pesantissime di Costi, poi nel supplementare è Rota a firmare lo strappo decisivo, mentre Berti mette il sigillo con due stoppate che chiudono i conti. Successo che pesa nella corsa alle zone alte.
Scendendo in B Interregionale, il derby sorride allo Jadran Trieste, che espugna il PalaBigot battendo una Dinamo Gorizia che paga un blackout nel momento chiave. I goriziani comandano a lungo e toccano anche la doppia cifra di vantaggio, ma nel secondo tempo sale in cattedra Gobbato, autore di una prestazione sontuosa da 27 punti, impreziosita da triple consecutive che girano l’inerzia. Lo Jadran è più lucido nel finale e porta a casa un successo pesante.
Continua il buon momento della Pontoni Falconstar Monfalcone, che centra il secondo successo esterno consecutivo imponendosi a Carrè. I biancorossi costruiscono la vittoria con maturità tattica, resistono al rientro dei padroni di casa e piazzano lo strappo decisivo nel secondo tempo grazie alla leadership di Sanad e Lazzari, gestendo poi senza affanni l’ultimo quarto.
Chiude il quadro regionale Pordenone, sconfitto in casa da Ozzano 51-65. Non manca l’impegno difensivo, ma in attacco le difficoltà restano evidenti. Terza sconfitta consecutiva e classifica che continua a farsi complicata, anche se l’ambiente resta compatto e pronto a lottare per invertire la rotta.
