di Walter Topan
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Fine settimana intenso per il basket regionale, segnato da risultati contrastanti e partite spesso decise nei dettagli.
Nuova trasferta amara per la Pallacanestro Trieste, battuta 85-80 a Sassari. I biancorossi pagano ancora una volta un approccio fragile lontano da casa e una gestione poco lucida dei momenti chiave, con tante palle perse a complicare il piano partita. Qualche rientro nel punteggio e buone fiammate dall’arco non bastano a colmare il divario costruito dalla Dinamo, più continua nell’arco dei quaranta minuti e meritatamente vittoriosa.
A Udine, dopo il minuto di silenzio in ricordo di Pietrangeli e Bocchi, i padroni di casa partono forte trascinati da Christon e Bendzius. Napoli resta agganciata e, nonostante l’espulsione di coach Magro nel secondo quarto, rientra fino al -2 all’intervallo. Nella ripresa Udine ritrova solidità con Alibegovic e Christon, mantenendo il controllo nei possessi decisivi e portando a casa una vittoria importante al termine di un finale equilibrato.
In Serie A2 Colpo importante anche di Cividale, che supera Bergamo al termine di una sfida ricca di sorpassi e contro-sorpassi. I ducali resistono ai tentativi di fuga ospiti e, nel finale, trovano canestri pesanti con Mastellari e Berti, autore dell’azione decisiva sotto canestro.
Netta affermazione della Dinamica Gorizia, che davanti al proprio pubblico travolge Iseo e rafforza il primato in classifica. Guidata da un Giacchè incontenibile, supportato da un collettivo brillante su entrambi i lati del campo, Gorizia prende il largo dopo l’intervallo e trasforma l’ultimo quarto in una passerella.
Vittoria di grande peso per Pordenone a Montebelluna, maturata con carattere e pazienza. Sotto anche di 18 punti nel primo tempo, i ragazzi di coach Milli non perdono compattezza e costruiscono la rimonta grazie a una difesa sempre più intensa e a una gestione lucida dei ritmi. Nel secondo tempo il divario si riduce progressivamente fino al sorpasso, mentre nel finale la squadra mostra cinismo e maturità. Da incorniciare il rientro del capitano Davide Bozzetto, subito determinante con un contributo completo che va oltre le cifre.
Si ferma invece lo Jadran, sconfitto 77-72 sul parquet di Martinengo dopo una gara giocata a viso aperto. I plavi restano in partita per tre quarti, affidandosi soprattutto ai punti di Milisavljevic, ma nell’ultimo periodo pagano un lungo blackout offensivo che permette ai padroni di casa di piazzare l’allungo decisivo. Una sconfitta che lascia rammarico per come è arrivata, ma che conferma la capacità dello Jadran di competere in partite punto a punto.
Ha riposato la Falconstar, che mercoledì recupererà al Palapaliaga il match rinviato con Carrè.
