di Walter Topan

In Serie A Trieste gioca una gara tutta cuore contro la capolista Brescia ma si arrende nel finale, 82-86, dopo aver fatto tremare la Germani fino all’ultimo possesso. Davanti a oltre 6000 tifosi caldissimi a Valmaura, i biancorossi rispondono con energia e coraggio. Candussi e Bannan tengono botta sotto canestro, Toscano e Uthoff colpiscono dall’arco, Deangeli firma il 63-60 dell’ultimo intervallo con recupero e tripla dall’angolo. Nell’ultimo quarto però Brescia piazza l’11-0 che gira l’inerzia: Burnell e Rivers sono freddi nei momenti chiave, mentre a Trieste mancano i punti di Ramsey e quelli, pesanti, di Ruzzier. Ross ha la tripla del meno uno, ma non va. Resta l’applauso per una squadra viva.

Non sorride neppure l’Apu Udine, battuta da Treviso e ormai lontana dal sogno playoff. Dopo il colpo con Milano sono arrivate tre sconfitte pesanti. Contro i veneti pesano l’espulsione ingenua di Mekowulu e le transizioni micidiali innescate da Macura e dall’ex Cappelletti. Christon e Hickey provano a dare ordine e ritmo, Ikangi è efficace nei suoi minuti, ma nell’ultimo quarto Treviso scappa sfruttando una panchina più lunga e maggiore lucidità. La salvezza è rimandata, mentre i bianconeri devono ritrovare compattezza.

In A2 Cividale continua a volare: 89-76 su Rimini e qualificazione diretta ai playoff in tasca per il quarto anno consecutivo. La partita si decide quando Lucio Redivo accende il talento: 20 punti, triple pesanti e leadership nei momenti caldi. Freeman domina sotto i tabelloni (18+8), Campogrande e Ferrari colpiscono dall’arco, e nel finale il PalaGesteco può festeggiare la sesta vittoria di fila. Notizia anche per il futuro: Marangon volerà in NCAA a Providence dopo i playoff.

In B Interregionale riposa Pordenone, mentre lo Jadran compie un passo importante verso la salvezza diretta battendo 89-79 Castel San Pietro. Gobbato è immarcabile con 35 punti e respinge il tentativo di rimonta ospite dopo il +14 del terzo quarto. La Dinamo Gorizia non si ferma più: 69-62 a Reggio Emilia, sesta vittoria consecutiva e terzo posto blindato. Micalich infiamma il primo tempo (23 punti, 6/7 da tre), poi difesa d’acciaio e leadership di Colli e Perin chiudono i conti.

Festa grande a Monfalcone: la Falconstar travolge Padova 98-79 e sigilla i playoff. Dopo un primo tempo complicato, Gallo cambia l’inerzia, Lazzari e Vidrini firmano l’allungo decisivo nell’ultimo quarto. Missione compiuta: ora si può guardare all’ultima giornata senza pressione, con la consapevolezza di aver meritato la post-season.