di Walter Topan
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Serie A ferma, ma il basket regionale è tutt’altro che immobile.
A Trieste si continua a parlare soprattutto di extra-campo. Il presidente Paul Matiasic ha ribadito la volontà di proseguire il progetto senza disimpegni, ma con l’obiettivo di trovare un main sponsor che renda il modello più sostenibile nel medio periodo. Messaggio chiaro: nessun ridimensionamento, ma una struttura più solida per il futuro. Intanto, però, si torna a pensare al parquet: sabato i biancorossi saranno di scena a Reggio Emilia per riprendere la corsa in campionato.
Anche Udine è pronta a riaccendere i motori. I bianconeri difendono l’ottavo posto e puntano a consolidare la zona playoff alla ripresa, con un finale di stagione che può ancora regalare margini di crescita in classifica: sabato al Carnera arriva Varese.
In A2, Cividale prepara la sfida interna contro Forlì con l’obiettivo di blindare il quarto posto dietro il terzetto di testa. I friulani vogliono confermare quanto di buono fatto fin qui e presentarsi ai playoff con fiducia e continuità.
Weekend acceso in B Interregionale. Nel derby, la Pontoni Falconstar supera nettamente Gorizia 90-65 al PalaPaliaga, ribaltando anche la differenza canestri e indirizzando la gara già nel primo tempo. Gallo è devastante dall’arco (6/6 nei primi due quarti), Sanad e Romanin danno sostanza e ritmo, mentre la difesa monfalconese spegne sul nascere ogni tentativo di rientro ospite nonostante l’orgoglio di Colli.
Colpo pesantissimo dello Jadran, che piega Mantova 78-77 con una tripla di Gobbato a 3 secondi dalla sirena dopo un finale incandescente. I triestini restano agganciati alla partita anche nei momenti di maggiore difficoltà, trovando in Gobbato (20 punti) e Diminic (17) i riferimenti offensivi principali. Nel quarto periodo sembrava finita, poi la lucidità nell’ultimo possesso ha premiato la scelta coraggiosa dall’arco, facendo esplodere la panchina e rilanciando le ambizioni di classifica.
Successo di peso anche per Pordenone, che batte la capolista Oderzo 83-79 dopo un supplementare tiratissimo. I friulani giocano una gara di grande energia, rispondendo colpo su colpo e restando sempre dentro al match anche quando l’inerzia sembra spostarsi. Mandic firma canestri fondamentali nei possessi chiave, Ragagnin dà equilibrio su entrambi i lati del campo, Fazzi porta intensità e punti nei momenti decisivi. Nell’overtime Pordenone è più lucida, difende forte e capitalizza dalla lunetta, conquistando due punti che valgono entusiasmo e un segnale forte al campionato.
