di Walter Topan

In Serie A si ferma la corsa della Pallacanestro Trieste, travolta 98-75 sul parquet della capolista Brescia. Dopo un buon avvio (5-13 con Ramsey e Ross), i biancorossi pagano le solite disattenzioni difensive e un attacco poco fluido. Brescia, trascinata da Rivers e Della Valle, scappa nel secondo quarto e non si volta più indietro. Per Trieste resta il lampo iniziale e la consapevolezza di dover reagire già mercoledì contro Tortona al PalaTrieste.
Amara anche la domenica di Udine, che a Cantù spreca un vantaggio importante e cade 90-85 dopo un supplementare. I bianconeri, avanti nel quarto periodo, subiscono un parziale di 14-0 e vengono puniti nonostante la tripla di Alibegovic che aveva forzato l’overtime. Sneed (34) e Ballo (11 rimbalzi) decidono la sfida tra neopromosse, lasciando l’APU a quota 2 punti dopo sette giornate.
Sorrisi invece in Serie A2, dove Cividale espugna Roseto (86-89) e centra la terza vittoria stagionale. Prova di carattere per i ducali, avanti nel finale con Redivo e Ferrari ma costretti a soffrire fino all’ultimo possesso, con Freeman determinante nel sigillare il successo.
In Serie B Interregionale trionfa la Dinamo Gorizia, che domina il derby d’alta quota con la Falconstar Monfalcone (83-61) davanti a tremila spettatori. Serata storica e primato confermato, con Giacchè mattatore da 27 punti e Colli e Perin in doppia cifra.
Buona prova ma niente impresa per lo Jadran, che a Mantova sfiora il colpaccio (78-72) con Gobbato top scorer (23).
Sconfitta anche per il Sistema Pordenone, battuto nel derby con Oderzo dopo un buon recupero nel terzo quarto. Percentuali basse e troppi errori ai liberi condannano i ragazzi di Milli (21% da tre, 50% ai liberi).

Foto: profilo Instagram Dinamo Gorizia – Blazyphotosport