di Walter Topan
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In Serie A, la Pallacanestro Trieste esce sconfitta dal campo dell’Olimpia Milano (86-78), pagando ancora una volta il gap contro le big. I giuliani restano in partita per larghi tratti, ma l’allungo meneghino nel terzo quarto indirizza definitivamente la gara. Nel finale arriva una reazione d’orgoglio, utile solo a rendere meno pesante il passivo. A livello individuale, spiccano i 20 punti di Ramsey e i 14 di Ross, tra i più continui offensivamente, mentre Uthoff (12) e Candussi (10) garantiscono presenza sotto canestro. Qualche buona indicazione anche da Bannan (11), ma nel complesso pesa la discontinuità e il numero di palle perse nei momenti chiave.
Sconfitta casalinga anche per Udine, che cede 69-76 a Trento al Carnera in una gara senza peso per la classifica. La serata, però, è stata soprattutto un momento di memoria e identità, con il tributo alla storica juniores campione d’Italia 1976 nel contesto delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto in Friuli. In campo, l’Apu paga un avvio difficile e la maggiore profondità degli ospiti, pur mostrando buone soluzioni offensive a tratti: Hickey accende spesso l’attacco con energia e personalità, Dawkins si conferma pericoloso quando trova ritmo al tiro, mentre Calzavara offre dinamismo e iniziativa. Più a corrente alternata Christon, in difficoltà nei momenti decisivi.
In A2 cresce l’attesa per la Gesteco Cividale, che si prepara all’esordio nei playoff contro Rieti: l’obiettivo è sfatare il tabù del primo turno, spinta dall’entusiasmo del PalaPerusini.
Playoff invece iniziati in B interregionale, dove sorridono Gorizia e Jadran. La Dinamo si aggiudica Gara 1 degli ottavi superando di misura Gallarate (75-74) al termine di una sfida equilibrata, risolta nel finale dalle giocate decisive di Perin. Successo anche per lo Jadran, che nella serie playout batte Saronno 83-72: decisivo l’ultimo quarto dopo una gara combattuta, con i triestini avanti 1-0 e fiduciosi in vista di Gara 2.
Non riesce invece il colpo esterno a Pordenone, battuta a Pavia 91-83 dopo un buon avvio, mentre Monfalcone cade in Gara 1 contro Pizzighettone (75-67), pagando l’allungo dei lombardi nella ripresa. Per entrambe, la possibilità di riscatto passa ora dalle prossime sfide, in programma mercoledì sera.
