di Walter Topan

Un fine settimana intenso per il basket regionale, tra qualificazioni importanti, vittorie sofferte e passi falsi pesanti.
Un super Mirza Alibegovic guida l’Apu Udine al successo interno contro Cremona: 82-75 il finale al PalaCarnera. L’ala friulana chiude con 17 punti, ben supportata da un Calzavara determinante nei momenti chiave (12 punti e 8 assist) e da un Mekowulu dominante sotto canestro con 9 rimbalzi. Una vittoria che vale doppio: Udine aggancia proprio Cremona a quota 12, insieme a Varese, Napoli e Sassari, chiude il girone d’andata al settimo posto e conquista l’accesso alle Final Eight di Coppa Italia, dove ai quarti sfiderà Brescia.
Torna al successo la Pallacanestro Trieste, che supera Cantù 84-79 al termine di una gara ricca di strappi e contro-strappi. I biancorossi vincono di squadra, con cinque uomini in doppia cifra, soffrendo ma resistendo a ogni tentativo di rimonta dell’Acqua San Bernardo. Dopo un primo tempo brillante, Trieste vive un terzo quarto complicato, ma reagisce con un nuovo break e trova in Ramsey e Toscano-Anderson i canestri decisivi nel finale. In attesa dei risultati delle dirette concorrenti, i giuliani vedono spalancarsi le porte delle Final Eight: ai quarti l’avversaria sarà l’EA7 Milano.
Serata da dimenticare per la Gesteco Cividale, travolta 82-54 sul campo di Rieti. Dopo un buon avvio, i ducali perdono Amici per infortunio e subiscono la fisicità e l’intensità dei laziali, pagando percentuali basse e troppe palle perse. Il match si trasforma presto in un lungo garbage time, con una Cividale mai realmente in grado di reagire.
Riscatto immediato per la Dinamo Gorizia, che espugna il campo di Sistema Basket Pordenone 85-82 e conferma il terzo posto al termine dell’andata. Nonostante l’assenza di Colli, i bianconeri partono forte, resistono al rientro dei padroni di casa e piazzano l’allungo decisivo nell’ultimo quarto con Micalich, Giacché e Fall. Prova di grande maturità e coesione per il gruppo di Tomasi.
Vittoria sofferta ma preziosa per lo Jadran, che supera la Virtus Padova al PalaChiarbola dopo aver dominato per tre quarti. I plavi costruiscono un largo vantaggio grazie a difesa e contropiede, poi resistono alla rimonta ospite nel finale, portando a casa due punti fondamentali.
Sfiora l’impresa la Pontoni Falconstar, sconfitta solo all’overtime dalla capolista Ozzano. Dopo aver toccato il +7 nel finale dei regolamentari, i biancorossi vengono raggiunti allo scadere, prima di cedere nel supplementare. Resta però una prestazione di grande spessore contro la prima della classe.

Foto: Roberto Comuzzo