di Walter Topan
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La Pallacanestro Trieste ritrova il sorriso superando nettamente Napoli 110-84 al termine di una gara dominata sin dalle prime battute. I biancorossi costruiscono il successo su un primo tempo da 70 punti, trascinati da un Ramsey incontenibile e dalla regia lucida di Ross, capace di dare ritmo e continuità all’attacco. Brown e Uthoff colpiscono con precisione dall’arco, contribuendo a scavare un solco che diventa rapidamente incolmabile per gli avversari. Una prova offensiva brillante e corale, che restituisce fiducia all’ambiente, anche se il giorno successivo è arrivata la svolta tecnica con la promozione di Francesco Taccetti a head coach dopo l’esonero di Israel Gonzalez.
Udine va invece a un passo dall’impresa, arrendendosi solo nel finale dopo una rimonta di grande carattere contro la capolista Virtus. Sotto anche di venti lunghezze, i friulani reagiscono con personalità grazie alle iniziative di Bendzius e alla leadership offensiva di Alibegovic, protagonisti nel ricucire lo strappo e riportare la gara in equilibrio. La rimonta si completa fino al pareggio nell’ultimo quarto, prima della tripla decisiva degli avversari che spegne le speranze bianconere. Resta comunque una prestazione di alto livello, che conferma competitività e solidità del gruppo.
In A2 sorride Cividale, che supera Cremona 76-58 grazie a una ripresa di grande autorità. Protagonista Marangon, autore di 18 punti e riferimento offensivo nei momenti chiave, in una gara che i ducali indirizzano definitivamente nella seconda metà grazie a difesa e controllo del ritmo. Un successo che consente di restare nelle zone alte della classifica e rafforza ulteriormente fiducia e continuità.
In Serie B Interregionale arriva una vittoria larga per Gorizia, che travolge Montebelluna 105-66 con un secondo tempo dominante e consolida il terzo posto. Successo pesante anche per Pordenone, che supera Gardone 72-64 al termine di una sfida equilibrata e resta agganciata al gruppo di vertice. Beffa invece per Monfalcone, battuta sulla sirena da RE Basket 2000, mentre lo Jadran osservava il turno di riposo in vista del prossimo impegno contro la capolista Oderzo.
