di Walter Topan
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Settimana dai due volti per il basket regionale, tra scivoloni pesanti e colpi da copertina.
In Serie A cade Trieste, che a Tortona spreca una gara praticamente in controllo per 25’. Dopo il +15 dell’intervallo, la difesa biancorossa si scioglie e la Bertram trova un Hubb extraterrestre da 37 punti. I 39 subiti nel terzo quarto ribaltano tutto e il 104-99 finale sa di occasione buttata: Ramsey, Uthoff e Brown tengono viva la rimonta, ma il quinto posto ora scivola a -4. Trasferta ancora indigesta.
Sorride invece Udine, splendida e concreta al Carnera contro Sassari. Difesa feroce, ritmo alto e una serata “on fire” di Alibegovic (26) guidano l’Apu a un successo che vale mezza salvezza e forse qualcosa di più. Mekowulu domina l’area, Zoriks cresce, Christon orchestra: vittoria autoritaria e playoff che non sono più un sogno proibito.
In A2 stop amaro per Cividale, che manca il primato solitario cadendo contro l’Urania Milano. Non basta il solito Freeman (19+12): difesa troppo morbida e 5/23 da tre condannano la Gesteco, punita dalla precisione lombarda nei momenti chiave. Testa subito al big match con Pesaro.
Colpaccio firmato Jadran, che a Chiarbola stende la capolista Ozzano 92-82 con un ultimo quarto da urlo (33-19). Gobbato leader con 26 punti, Diminic e Demarchi a quota 19: vittoria pesante per morale e classifica.
Continua a macinare Pordenone, corsaro a Carrè (79-65) grazie a un devastante 22-5 nel secondo periodo: difesa aggressiva e prova corale per restare agganciati alla zona playoff.
Serata no per la Dinamica Gorizia, piegata a Gardone 87-77 dopo un secondo quarto da incubo: i 25 di Fall non bastano per rientrare.
Infine brusca frenata per la Falconstar Monfalcone, travolta 90-65 a Oderzo dopo le ultime belle uscite. La squadra di coach Beretta è quinta, a due lunghezze da Gorizia e Mantova terze.
