di Walter Topan
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Settimana da incorniciare per il basket regionale, con Trieste che si regala un altro scalpo di lusso, Udine che sbanca Masnago, Cividale che zittisce la capolista e Falconstar che firma una delle rimonte più pazze dell’anno. Meno sorrisi per Dinamo Gorizia, Jadran e Pordenone.
La copertina è tutta della Pallacanestro Trieste, che dopo il Galatasaray si prende anche l’Olimpia Milano con un 86-82 di feroce intensità. Senza Ross e Brooks, i biancorossi costruiscono subito un vantaggio solido, trascinati da Ramsey, Sissoko e da una serata scintillante di Brown dall’arco. Milano rimonta più volte, ma la Trieste di Gonzalez non crolla mai: la penetrazione di Ramsey e i suoi liberi finali chiudono una vittoria che profuma di svolta.
Colpo pesante anche per l’APU Udine, che espugna Varese 59-66 con una prova di grande maturità. Difesa feroce, controllo dei ritmi e freddezza nei momenti chiave: decisive le giocate di Hickey, Bendžius, Ikangi e un Mekowulu concreto quando conta. La squadra di Vertemati ritrova identità e compattezza.
Impresa ancora più rumorosa quella della Gesteco Cividale, che passa 68-79 sul parquet della capolista Pesaro guidata da un fantastico Mastellari (20 punti) e dalle doppie risposte di Freeman e Ferrari. Difesa arcigna, percentuali intelligenti e sangue freddo nei momenti caldi: due punti pesantissimi per la corsa playoff.
In Serie B Interregionale, serata amara per la Dinamo Gorizia, sempre costretta a inseguire e sconfitta 74-61 a Oderzo, nonostante i 26 punti di Perin. Scivola anche lo Jadran, avanti di otto nel finale ma beffato a Carrè (77-70), con Gobbato miglior marcatore.
Capolavoro, invece, per la Falconstar Monfalcone, che ribalta Iseo recuperando 14 punti in cinque minuti e poi domina l’overtime fino al 98-84: sugli scudi Skerbec, Romanin e D’Andrea.
Chiude il quadro la sconfitta di Pordenone, che cede 63-69 a una Banca Annia Padova più lucida nel finale: Fasolo protagonista con 19 punti e due triple pesantissime.
Foto: pallacanestrotrieste.it
