di Walter Topan

Pasqua di passione e di emozioni forti per il basket regionale, tra finali al cardiopalma, messaggi lanciati in chiave playoff e un derby alle porte che vale molto più di due punti.

Trieste si regala una domenica da batticuore superando Varese 90-89 al termine di una gara folle, decisa a 2’’ dalla fine. L’eroe è Jahmi’us Ramsey, glaciale in lunetta dopo la tripla dell’ex Alviti che aveva gelato il PalaTrieste. Due liberi, l’ultimo tentativo di Moore che si stampa sul ferro ed è festa biancorossa. Una partita vissuta a strappi: Bannan in quintetto, Sissoko potente sopra il ferro, Ross tra giocate da highlights e momenti complicati, Uthoff e Toscano-Anderson con triple pesantissime nel quarto periodo. Trieste si complica la vita, si fa rimontare, rischia grosso, ma porta a casa due punti che pesano tantissimo nella corsa playoff. E ora testa già a domenica: al Carnera c’è il derby contro Udine.

Udine arriva alla sfida dopo il ko di Cremona (82-73), maturato soprattutto nel terzo quarto e sotto i tabelloni, con 20 rimbalzi offensivi concessi alla Vanoli. L’avvio era stato incoraggiante, con Calzavara e Bendzius subito aggressivi, poi Dawkins e Christon hanno provato a riaccendere la rimonta nel finale. Mekowulu ha lottato in area, Alibegovic ha dato fiammate, ma la maggiore continuità dei lombardi – trascinati dalle triple di Veronesi e dall’energia di Battle e Udom – ha fatto la differenza. Poco tempo per rimuginare: il derby è dietro l’angolo e il Carnera si prepara a ribollire.

In A2 Cividale manda un segnale forte al campionato travolgendo la Fortitudo Bologna 70-48. Per tre quarti è battaglia vera, con difese dure e percentuali basse, poi nell’ultimo periodo la Gesteco piazza un parziale devastante di 25-4 che spacca la partita. Marangon, classe 2005, gioca con personalità e colpisce dall’arco nel momento chiave; Berti domina a rimbalzo (quattro offensivi pesantissimi), Redivo accende il PalaGesteco con le sue traiettorie, Mastellari e Ferrari portano energia e punti dalla panchina. È una vittoria che consolida il settimo posto e alimenta ambizioni che non vogliono fermarsi ai playoff da comparsa.

In Serie B Interregionale continua il momento magico della Dinamo Gorizia, che piega la capolista Ozzano 75-74 con il tap-in decisivo di Ius nel finale. Quinta vittoria consecutiva e podio ormai realtà per una squadra che ha costruito il successo sul sacrificio collettivo. Micalich e Giacchè colpiscono dall’arco nei momenti caldi, Perin firma canestri pesanti in transizione, Colli è ovunque tra rimbalzi e leadership. È una vittoria “di gruppo”, sporca e bellissima, dentro un PalaBigot che spinge come ai tempi migliori.

Stop invece per la Falconstar, battuta a Romano Lombardo contro una squadra irreale al tiro (quasi 50% da tre e 70% da due). Le assenze di Bacchin, Gallo e Martin pesano, ma il gruppo di coach Beretta resta in piena corsa per il quarto posto. Nota positiva il rientro di Giacomo Clapiz, di nuovo sul parquet dopo mesi di stop: un segnale importante nel momento chiave della stagione.

Turno spezzato per Jadran e Pordenone, che scenderanno in campo mercoledì 8 rispettivamente a Montebelluna e Reggio Emilia, in un finale di regular season che si annuncia tiratissimo.