di Walter Topan

Trieste torna a vincere in trasferta dopo oltre cinque mesi e lo fa nel modo più pesante possibile: espugnando il Carnera 89-70 e prendendosi il derby più sentito. L’Apu parte fortissimo, difesa asfissiante e triple in transizione per il 13-27 iniziale, con Alibegovic subito caldo e il rientro di Hickey ad accendere il pubblico. Sembra una serata in salita per i giuliani, lenti e macchinosi in attacco, ma dal secondo quarto cambia tutto.

Ruzzier dà ordine, Ross alza i giri, Ramsey diventa un rebus irrisolvibile e Candussi e Bannan fanno valere fisico e presenza nel pitturato. Trieste smette di abusare del tiro da tre, attacca meglio l’area e piazza il sorpasso prima dell’intervallo (41-44). Nella ripresa è un monologo ospite: Udine si inceppa, Bendzius chiude con un 2/15 che fotografa la serata, Alibegovic si spegne dopo l’avvio sprint. Trieste scappa fino al +16, Deangeli piazza due triple pesantissime, la difesa regge e negli ultimi 9’ l’Apu segna appena 13 punti. Finisce 70-89: dopo un quarto abbondante di supremazia bianconera, è dominio biancorosso.

In A2 la UEB Gesteco Cividale ipoteca i playoff travolgendo Pistoia 92-48. Equilibrio solo nei primi 15’, poi la squadra di Pillastrini alza l’intensità e scappa via. Monumentale Luca Cesana, autore di 23 punti con 7 triple che spaccano la partita già prima dell’intervallo (44-30). Nella ripresa è assolo ducale, con Redivo, Kosti e Freeman a dare continuità e spazio nel finale anche ai giovani. Match point per la quarta qualificazione consecutiva: contro Rimini può arrivare la festa.

In B Interregionale cade la Falconstar nello scontro diretto con Mantova (72-80). Dopo un primo tempo equilibrato, gli Stings cambiano marcia e nel terzo quarto piazzano il break decisivo (25-10), trascinati da Boudet e Barbieri. Monfalcone esce così dalla corsa al quarto posto.

Finale amaro anche per lo Jadran, beffato in casa da Re Basket 2000 (75-72) dopo essere stato avanti di otto a cinque minuti dalla fine: i 20 di Diminic non bastano. Esulta invece Pordenone, che batte Castel San Pietro 76-75 al termine dell’ennesimo thriller e conquista i playoff con due turni d’anticipo. Turno di riposo per Gorizia, che sabato tornerà in campo a Reggio Emilia.