di Walter Topan

In Serie A parte nel migliore dei modi l’avventura playoff della Pallacanestro Trieste, corsara a Brescia in Gara 1 con un pesantissimo 92-90. La squadra di Francesco Taccetti gioca una partita di enorme personalità, conducendo a lungo e resistendo nel finale al ritorno della Germani. Decisivi Ross e Brown nei possessi conclusivi, ma la prova corale dei biancorossi convince soprattutto per intensità difensiva e maturità mentale, aspetti spesso mancati lontano da Valmaura durante la stagione regolare. Fondamentali anche Ramsey, Uthoff e Bannan, mentre Toscano-Anderson e Candussi trovano canestri preziosi nei momenti chiave. Trieste si prende così subito il fattore campo e manda un segnale forte alla serie.

A Udine, invece, il campionato è ormai alle spalle e l’attenzione si sposta sulla costruzione della prossima stagione. L’Apu ha ufficializzato l’arrivo di Andrea Conti nel ruolo di general manager: dirigente esperto, reduce dalle positive esperienze con Cremona e Varese, raccoglierà l’eredità di Andrea Gracis. La società friulana punta così a consolidare il proprio progetto dopo una salvezza conquistata con anticipo nel primo anno di Serie A.

Continua intanto la favola della Gesteco Cividale, che scrive una pagina storica espugnando Rieti 90-78 e conquistando per la prima volta la semifinale playoff di Serie A2. Prestazione offensiva straordinaria per i friulani, trascinati da un immarcabile Redivo e dalle triple di Rota e Campogrande. Dopo un primo tempo quasi perfetto, Cividale resiste al ritorno della Sebastiani e nel finale chiude i conti con Ferrari, Freeman e Cesana, confermandosi una delle realtà più sorprendenti della categoria.

In Serie B Interregionale si prende la scena la Dinamo Gorizia, che travolge Pizzighettone 88-69 pareggiando la serie e rimandando tutto alla decisiva Gara 3. In un PalaBigot gremito da quasi tremila tifosi brillano soprattutto Giacchè, autore di 26 punti, e capitan Colli, trascinatore emotivo e tecnico della squadra con 19 punti e diverse giocate decisive nell’ultimo quarto. Bene anche Perin e Sertic in una prova collettiva di altissimo livello che permette ai goriziani di continuare a sognare la semifinale playoff.