di Walter Topan

Weekend da dimenticare per le regionali in Serie A.

Crolla Trieste, travolta 97-61 a Reggio Emilia in una gara segnata da assenze e poca consistenza. Dopo un primo quarto dignitoso (24-21) con Ramsey e Candussi a tenere botta, i biancorossi si sciolgono sotto i colpi di Barford e compagni. Il -20 all’intervallo (48-28) diventa addirittura -39 alla terza sirena (79-40), in una serata in cui si salvano solo Ramsey (15) e Candussi (13). Troppo poco, mentre Uthoff e il resto del gruppo non riescono a incidere.

Ko anche per Udine, battuta 92-81 da una Varese in grande forma. I lombardi scappano subito con una pioggia di triple e con l’asse Iroegbu-Nkamhoua (43 punti in due), mantenendo quasi sempre la doppia cifra di vantaggio. Ai bianconeri mancano lucidità e continuità: si accende solo Mekowulu, dominante con 25 punti e 14 rimbalzi, ma il resto del gruppo fatica a trovare ritmo e qualità.

In A2 passo falso interno per Cividale, superata 80-84 da Forlì al termine di una gara dai due volti. Redivo riscrive la storia del club con 41 punti, record assoluto per le Eagles, e insieme a Freeman produce 60 degli 80 punti totali. Ma il contributo del resto della rotazione è troppo limitato e nel finale i romagnoli sono più solidi, conquistando rimbalzi offensivi decisivi e operando il sorpasso che costa ai friulani l’aggancio in classifica.

In B Interregionale reagisce alla grande Gorizia, che archivia il derby perso e supera Castel San Pietro con autorità al PalaBigot. Ius firma 20 punti pesanti, ben supportato da Dovera e Sertic, mentre Colli guida il gruppo nei momenti chiave. Dopo un primo tempo equilibrato, la Dinamica allunga fino al +18 della terza sirena, blindando un successo che consolida il terzo posto.

Colpo importante anche per Pordenone, che batte Iseo 83-71 grazie a un devastante secondo quarto da 26-9. Ragagnin (16), Fazzi (13), Cagnoni (11) e Bevilacqua (10) firmano una prova corale che vale l’allungo in classifica a quota 22. Decisivo il break che porta i friulani sul +20 all’intervallo, rendendo vano il tentativo di rimonta ospite guidato da Milovanovic.

Infine il derby tra Falconstar e Jadran sorride a Monfalcone: 93-87 per la Pontoni, capace di piazzare un 12-0 negli ultimi tre minuti ribaltando il +6 plavi. Diminic (19) non basta ai triestini, mentre i biancorossi festeggiano un successo pesante nella corsa alle posizioni nobili, per la squadra di coach Beretta è il secondo derby di fila vinto dopo quello su Gorizia.