di Walter Topan
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In Serie A sorride Trieste, che batte Trento 84-78 e regala a Taccetti la prima vittoria da capo allenatore. I biancorossi giocano sopra le assenze e mettono in campo carattere e qualità: 6/11 da tre nel primo quarto, 45-39 all’intervallo con Candussi (15), Ramsey (25) e Toscano Anderson (21) già in doppia cifra. Nel finale punto a punto Ramsey è il faro, Ruzzier e Uthoff sono precisi dalla lunetta e il PalaTrieste, inizialmente freddino, si accende fino alla sirena.
Sconfitta amara per Udine al Taliercio: Venezia la spunta 101-94 dopo una gara spettacolare. I bianconeri volano anche a +20 nel primo tempo (32-52) con Alibegovic, Christon e Mekowulu protagonisti, ma subiscono il rientro orogranata già prima dell’intervallo. Nella ripresa la Reyer ribalta tutto e nel finale Bowman e Cole piazzano i colpi decisivi. Resta il rammarico per il vantaggio dilapidato, ma anche la prova di personalità contro una big.
In A2 campionato fermo per le Final Four di Coppa Italia, vinte da Rimini su Verona. Cividale tornerà domenica a Scafati per inseguire l’aggancio al quarto posto in una classifica sempre più corta.
In B Interregionale impresa di Gorizia, che al PalaBigot stende la seconda forza Oderzo in una serata da ricordare. Dopo il -10 del secondo quarto (27-37), la Dinamica reagisce con un 9-0 che vale il 42-40 all’intervallo e nella ripresa scappa fino al +17 con Sertic. Prova corale di altissimo livello, con Giacchè, Perin, Colli, Ius e l’energia silenziosa di Venturini a firmare un successo che consolida il terzo posto.
Colpo esterno della Falconstar Monfalcone, che passa a Iseo 85-78. Decisivo il secondo quarto da 31-14 per i giuliani, trascinati da Vidrini (20), Romanin (15) e Longo (14). I lacustri rientrano fino al -10 con Bedini (21) e Veronesi (17), ma Monfalcone gestisce con esperienza nel finale.
Stop interno per lo Jadran, battuto 48-52 da Carrè: plavi costretti a inseguire per quasi tutta la gara, non basta Gobbato (12). Seconda sconfitta di fila e classifica che li vede quartultimi a quota 18.
Chiude in bellezza Pordenone, che espugna Padova 86-70 in uno scontro diretto pesante. Dopo un avvio complicato, la BCC alza intensità e solidità, portando a casa due punti che valgono il sesto posto e confermano crescita e compattezza del gruppo, spinto anche da un pubblico caldo e presente in trasferta.
