di Walter Topan

Settimana calda sui parquet, con le gerarchie che si consolidano e i playoff sempre più vicini.

In Serie A, Trieste esce sconfitta 95-81 dal campo della capolista Bologna, ma lo fa senza ridimensionarsi. Dopo un avvio complicato, con la Virtus micidiale dall’arco e subito in fuga, i biancorossi reagiscono con carattere: Brown, Deangeli e Uthoff tengono in vita la squadra, mentre nella ripresa il trio Ross-Ramsey-Bannan (doppia doppia per l’australiano) riporta Trieste fino al -4. Ogni tentativo di rimonta però viene respinto da una Bologna più profonda e lucida nei momenti chiave. Seconda prova convincente contro una big dopo Brescia: la sensazione è che Trieste possa davvero dire la sua ai playoff.

Udine, già salva, si toglie lo sfizio di battere Cantù segnando 95 punti e offrendo una delle migliori prestazioni offensive delle ultime settimane. Senza Alibegovic, i friulani trovano risposte da tutto il roster: Christon e Hickey gestiscono ritmo e possessi, ma è Dawkins a fare la differenza con una serata caldissima al tiro. Bene anche Spencer e Mekowulu sotto canestro contro i lunghi avversari. Una vittoria che dà fiducia e chiude in bellezza la regular season davanti al pubblico del Carnera.

In Serie A2 turno di riposo per Cividale, che può concentrarsi sui playoff: nei quarti sfiderà Rieti, con l’obiettivo di continuare un percorso già eccellente.

In Serie B Interregionale, derby vibrante tra Gorizia e Pordenone: la spuntano gli ospiti 80-78 al termine di un autentico braccio di ferro. La Dinamo, già sicura del terzo posto, gioca con intensità e rimonta nel finale trascinata da Perin fino al -1, ma l’ultimo tiro non premia i padroni di casa. Pordenone festeggia e chiude sesta, guadagnandosi la sfida playoff contro Pavia, mentre sarà Gallarate l’avversario della Dinamo.

Pesante battuta d’arresto per la Falconstar, travolta 105-65 a Ozzano: dopo un buon primo tempo, Monfalcone crolla nella ripresa sotto i colpi della capolista. Il settimo posto vale comunque l’accesso ai playoff, dove affronterà Pizzighettone.

Chiude il quadro lo Jadran, sconfitto a Padova e costretto ai playout: niente salvezza diretta, servirà passare dagli spareggi contro Blu Orobica Bergamo per mantenere la categoria.